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    HIFIMAN Sundara

    Nel ricco catalogo di cuffie HIFIMAN questo modello si piazza sostanzialmente come punto di ingresso della sua fortunata gamma di cuffie magnetostatiche o planari.

    HIFIMAN Sundara rappresenta anche una ulteriore evoluzione in termini costruttivi.

    La prima generazione non ha proprio ricevuto consenso ampio in materia di qualità costruttiva e consistenza.
    Anzi, non sono poche le critiche per esemplari difettosi dall'origine o che meccanicamente hanno resistito poco ad un normale uso.

    Questo apparecchio invece é allineato verso l'alto alla V2 di HE400i e HE560, con il nuovo archetto in metallo, padiglioni nuovi, più grandi e in generale una cura costruttiva almeno allineata al prezzo di acquisto.

    Caratteristiche di targa

    - peso 372 grammi
    - sensibilità 94 db
    - impedenza 37 Ohm
    - cavo in dotazione da 1.5 metri, tipo "cristallino", connettori dorati da 3.5 mm a mini-jack separati per canale destro e sinistro

    Costruzione

    Z7X_4246.jpg

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    la griglia di protezione è di modello più grande e robusto rispetto ai modelli precedenti.
    Il padiglione stesso è più ampio ed avvolgente.

    Z7X_4258.jpg

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    resta la possibilità di ruotare singolarmente i due padiglioni in modo da adattarsi ad ogni morfologia del capo.

    Z7X_4261.jpg

    il nuovo diaframma, più sottile e più veloce, è ben protetto nel suo alloggiamento.

    Z7X_4263.jpg

    con la Sundara viene anche introdotto il nuovo connettore a mini-jack da 3.5mm, il terzo tipo d'attacco per HIFIMAN dopo quello iniziale - scomodissimo - a vite e quello successivo con mini-jack da 2.5mm, simile a quello delle Sennheiser HD700.

    Speriamo che sia quello definitivo, anche perchè adesso è comune anche a quello di Ananda, Arya ed HE400i V2/HE560 V2.

    Z7X_4266.jpg

    ancora un dettaglio dell'esterno - bellissimo - dei grigliati di protezione dei padiglioni.
    Sono a prova di impatto di ogni genere, pur mantenendo totale apertura verso l'esterno.

    Se posso invece fare un appunto è all'interno del padiglione, quello a contatto con la testa. Morbido e vellutato ha anche un effetto "calamita" verso ogni pelucco di casa come si vede nella foto che segue.

    Z7X_4272.jpg

    i due archetti recano all'interno la lettera che evidenzia il canale R- destro ed L-sinistro, per facilitare la presa

    Z7X_4273.jpg

    Sulla costruzione quindi, siamo al di sopra di ogni sospetto, almeno in apparenza e salvo una verifica sul medio-lungo periodo.
    E' un modello recente - metà 2018 - quindi non abbiamo riscontri in tal senso.

    Ma all'apparenza consistenza e materiali sembrerebbero allineati al prezzo (lo street price attuale si aggira intorno ai 349 euro qui in Europa, era di 499 al lancio).

    Tecnologia

    HIFIMAN si è fatta un nome in questi anni per le sue cuffie planari.
    Si tratta di una tecnologia che non impiega normali diaframmi dinamici, quelli - per intenderci - dei normali altoparlanti hifi.
    In comune con le elettrostatiche hanno il fatto di impiegare sottilissimi diaframmi in materiale sintetico, molto, molto leggeri ma al contempo più grandi dei normali diaframmi dinamici metallici, ovviamente planari, non ricurvi.
    Sono immersi in campi elettromagnetici che fungono da motore, ma il funzionamento del sistema non richiede - a differenza delle elettrostatiche - di impiegare alte tensioni generate per mezzo di amplificatori/elevatori di tensione dedicati e separati.
    Queste invece hanno impedenze normali ed operano con le normali tensioni generate dai comuni amplificatori per cuffie, anche dei sistemi portatili.

    Una disamina tra le caratteristiche delle diverse tecnologie esula dagli scopi di questo articolo ma basti in questo ambito definire idealmente una risposta più aperta e trasparente come caratteristica di base comune per le cuffie elettrostatiche e planari, rispetto alle tradizionali dinamiche

    Indossate

    Per chi ha una testa "normale" l'uso delle Sundara non da origine ad alcuna controindicazione.
    Anche portate per lungo tempo non stancano. I padiglioni avvolgono le orecchie comodamente - meglio delle HE400/HE560 - e il peso è da considerarsi leggero.
    La pressione applicata sui lati del capo è adeguata ad assicurare una buona adessione, appena un filo superiore al necessario secondo me.

    Le ho trovate più comode della media, almeno per le cuffie con il padiglione circumaurale circolare.

    Queste cuffie sono aperte, manca del tutto l'isolamento con l'esterno. E' una scelta progettuale precisa, comune ai prodotti di questo genere e tipo e per questa casa. Il risultato è una grande qualità del suono unita ad una limitata fatica di ascolto.

    Io ho usato per lungo tempo cuffie chiuse e conosco bene la differenza in termini di fatica diretta e indotta dalla necessità di avere un isolamento dall'ambiente, per non essere disturbati dai suoni circostanti o per non disturbare chi ci sta vicini.

    Queste però non sono cuffie per lavoro ma da utilizzare per piacere. E' giusta e corretta la pretesa di poterle portare anche per ore senza incorrere in inconvenienti.

    Interfacciamento

    Apparentemente la bassa impedenza le renderebbe adatte anche ad impieghi portatili, complice anche una discreta sensibilità.
    Nella realtà tutte le cuffie magnetostatiche richiedo una amplificazione con una buona capacità di erogazione di corrente, spesso anche con la necessità di alzare parecchio il volume.
    Meglio indirizzarsi quindi su amplificatori dedicati di buona qualità e con caratteristiche adeguate.

    Io le ho usate con apparecchi Audio-GD, sia il mio preamplificatore NFB-1AMP alimentato da un DAC NFB 7.1 che con l'eccezionale all-in-one Master 11 Singularity. Entrambi in grado di erogare correnti capaci di pilotare anche le cuffie più dure della terra.

    Da valutare concretamente - potendo - la possibilità di sostituire il cavo in dotazione con uno di tipo bilanciato, in modo da avere una erogazione ancora più potente e lineare.
    Io ho usato un cavo artigianale della inglese OIDO, decisamente ben azzeccato e trasparente.

    Z7X_4277.jpg

    Suono

    Arriviamo alla parte cruciale della recensione.
    Sarebbe inutile avere una tecnologia di tendenza come quella planare, una costruzione di buon livello, una buona predisposizione ad essere pilotate in scioltezza lato amplificazione se poi il suono non ci piace.

    In questo devo anticipare un mio giudizio complessivamente sufficiente ma misto.

    Ovvero, pur rodate adeguatamente - c'è chi crede al rodaggio delle cuffie, per me ha un senso propriamente compiuto con le cuffie dinamiche ad alta impedenza, elettrostatiche e magnetostatiche non beneficiano così tanto di un pò di "cottura" che comunque male non può fare - facendo girare per tre giorni la 3a di Mahler, fuori dalla scatola non mi hanno convinto del tutto.

    Ho trovato un basso molto, forse troppo contenuto, dei medi maledettamente indietro e, di contro, alti e altissimi estremamente tormentati.

    Il risultato é un suono asciutto nel suo complesso, un pò secco, fastidioso nel lungo, mai coinvolgente sulle voci - specie femminili - e con gli archi sempre troppo in evidenza.
    Naturalmente non sto parlando del suono di un trapano da dentista, ovviamente no, queste sono e restano cuffie di gran classe, pur essendo il modello di base di una marchio che oramai offre cuffie fino a 50.000 euro (!), ma non così naturali come l'amante di musica barocca che vive dentro di me vorrebbe.

    Per questo sono andato a misurarne la risposta in frequenza con il mio microfono Ears di Mini-DSP.

    Ed ho avuto la conferma alle mie impressioni d'uso :

    Sundara.jpg
    HIFIMAN SUNDARA : risposta in frequenza misurata con REW

    Dunque, io non appartengo alla ristretta schiatta dei puristi e operando in puro campo digitale, ritengo non solo un diritto ma un dovere, operare equalizzazioni non solo per attenuare i difetti dei nostri apparecchi audio ma anche per adattarli alle nostre aspettative.

    Se nelle cuffie è normale l'applicazione dell'equalizzazione Harman un motivo ci sarà, tanto che per qualche marchio in gran voga oggi é automatico introdurla a livello di DSP audio incorporato nell'amplificazione di controllo, suscitando poi grande considerazione tra gli utenti.
    Per chi di noi utilizza player digitali come JRiver o Foobar è anche più facile calcolare una serie di filtri digitali che compensino i picchi della risposta in frequenza ed imbriglino una impostazione forse di fabbrica non esattamente inclinata per le nostre esigenze.

    Io non so cosa ne possano pensare gli appassionati di musica elettronica o tecno, di rock o di musica sintetizzata ma certo per chi ascolta musica acustica, sia classica che jazz, una risposta naturale dovrebbe essere alla base di ogni trasduttore.

    In questo modo io ho fatto diventare godibili anche le Sennheiser HD700 che all'origine sono praticamente inascoltabili, figuriamoci le Sundara che partono da una base di altro genere.

    Attenuati i picchi tormentati di alti e altissimi, allineato il medio su un andamento appena discendente e, volendo, incrementando di due o tre decibel i bassi sotto ai 100 Hz anche il proprietario di queste cuffie ha finalmente potuto apprezzarne il valore.

    In sintesi, se mi sento di dare un voto 6 striminzito alle Sundara "di fabbrica", andiamo ad un bel 8 pieno una volta equalizzate e alimentate tramite un buon cavo di qualità con un connettore XLR Neutrik.

     

    Z7X_4281.jpg

    Conclusioni

    Molto belle esteticamente e ben costruite, con la scelta di buoni materiali, ho trovato l'unico difetto in una certa propensione ad attirare tutti pelucchi di casa all'interno dei padiglioni.
    Per il prezzo richiesto all'origine (499 euro) un suono di fabbrica non troppo coinvolgente, tendente al secco e all'asciutto.
    Meglio, molto meglio le HE400i V2 "liscie" che ben conosco, e ancora meglio le venerabilie HE560 V2 che sono ancora insuperate nel catalogo HIFIMAN in quella che era la loro fascia di prezzo (era di 850 euro, adesso le si trovano a 400 euro, nuove).
    Lontane anni luce dai modelli superiori di oggi, Ananda ed Arya.
    Mancano di corpo, hanno i medi indietro e gli alti troppo tormentati.

    Il prezzo attuale le rende più appetibili ma meglio ancora se possiamo migliorarle senza nemmeno prendere in mano un cacciavite.

    Cambiato il cavo ed equalizzate in digitale, cambiano come dal giorno alla notte.
    Il suono diventa suadente, si apprezza finalmente il dettaglio e l'ariosità del nuovo diaframma (che è diverso, più sottile, più rapido e dinamico di quello dei vecchi modelli) e la fatica di ascolto diventa semplicemente assente.

    Resta in ogni caso una certa facilità di alimentazione anche se ad onor del vero mi sono sempre ritrovato ad alzare molto il volume rispetto al solito per avere una piena capacità di analisi sulle voci, con il risultato di ... rischiare di guastarmi ... i timpani.
    E' un "difetto" delle magnetostatiche ed elettrostatiche, avere un livello così basso di distorsioni da favorire l'ascolto a livelli "pericolosi".
    Ma queste mi sembrano un pelino più "dure" di altri modelli della stessa casa.

    Confrontati con modelli dinamici che conosco, mostrano un suono di una ricchezza e dettaglio estremamente più evoluto, rispetto - ad esempio - alle Sennheiser di fascia di prezzo equivalente (comprese le Sennheiser HD700 che stavano a 1000 euro, si trovano adesso a 450 euro).
    Ma sinceramente io ho sempre trovato stucchevole confrontare tecnologie differenti : semplicemente non sono sovrapponibili ed adatte a destinazioni, palati e aspettative differenti.

    Al prezzo attuale (349 euro su Playstereo) sono un affarone, un vero bargain, anche considerando che si trovano HE400i nuove a 175 euro (direttamente da HIFIMAN, almeno fino all'ultima volta che ho guardato). Da valutare con attenzione le HE560 V2 al confonto ma si dovrebbero poter ascoltare ed è un peccato che oramai pochissimi negozi offrano questa opportunità.
    Comunque secondo il mio giudizio, le HE400i mantengono un suono più caldo e pieno sui bassi, anche senza equalizzazione. Le HE560 sono invece più neutre e delicate ma il suono è abbastanza simile a quello della Sundara equalizzate.

    Con le Arya - non conosco le Ananda - mi spiace ma non c'è confronto (e non c'è confronto con nulla che io conosca, sinora, almeno sotto ai 2000 euro).

    Non parlo della riscotruzione spaziale perchè a mio giudizio, con le cuffie è un discorso in generale privo di senso. Provate un buon sistema di altoparlanti dipolari magnetostatici e poi ne riparliamo (!).

    Da provare, potendo ma in generale, le consiglio per chi ama la musica acustica e sia disposto ad accettare l'opportunità di manipolarne un pò la risposta in frequenza.
    Diversamente forse è ancora meglio cercare un paio di HE400i d'occasione, anche se per me le Sundara sono molto più confortevoli da indossare a lungo ... e anche questo è un fattore da tenere nel debito conto.

    Ah, quanto è difficile cercare il paradiso degli ascoltoni !

    Ringrazio l'amico Giovanni per il prestito delle sue cuffie nuove e del suo meraviglioso preamplificatore Audio-GD Master 11.

    Edited by Florestan



    User Feedback

    Recommended Comments



    Prova esaustiva sopratutto in relazione al carattere del suono espresso. La taratura fine attraverso l’equalizzazione può cambiare anche sostanzialmente il guidizio finale (a prescindere dal cavo usato)  e adattare il suono alle preferenze individuali. Per chi come me non ha questa possibilità (che è una grande libertà perchè la musica non è tutta uguale) non resta che cercare un buon compromesso tra le cuffie provate. O magari ci sono alternative? 

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    Ciao Nicola, benvenuto!
    L'equalizzazione in effetti fa fare un bel salto di qualità a queste cuffie, però ci vogliono gli strumenti giusti per farla come si deve, per cui capisco bene la tua domanda. 
    Se non hai la possibilità di equalizzare le cuffie, quello che posso consigliarti è, una volta che hai deciso un budget, di trovare un modo di provare più cuffie possibili sul tuo sistema, con la musica che prediligi. Non è semplicissimo, a meno che tu non abbia amici disposti a prestarti le loro, ma so che alcuni venditori lo permettono e in ogni caso c'è sempre il diritto di recesso.
    Florestan, ricordo male o mi avevi detto che PlayStereo permetteva cose simili?

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    Si Playstereo consente la prova a casa per 30 giorni di ogni cuffia. Se non piace si restituisce e si viene rimborsati.

    Più in generale io vorrei precisare che l'esigenza qui illustrata è quella di correggere i difetti di un paio di cuffie che comunque hanno una impostazione intonata con il tipo di musica che ascoltiamo noi (in generale elettrostatiche e magnetostatiche planari sono più adatte alla musica acustica; alcune dinamiche invece hanno una evidente inclinazione verso la musica elettronica e moderna. Senza generalizzare).

    Per cui sapendo come è il carattere di un certo tipo di cuffie secondo l'impostazione del suo costruttore, ci si indirizzerà verso quello rispetto ad altre.

    Io sconsigliere Stax per chi ascolta techno o heavy-metal. E sconsiglierei le Grado per chi ascolta musica vocale o cameristica.

    Insomma l'idea dell'equalizzazione (che poi non è così complicata, dipende essenzialmente da quale sorgente si usa) è più per il fine-tuning che verso uno stravolgimento del carattere delle cuffie.

    Come dire - permettetemi la banalità - che un'auto sportiva potrà essere adeguatamente preparata per fare un test in autodromo, il tuning di un SUV o una station wagon paciosi, anche con tutta la buona volontà non porterà ad un grande risultato nemmeno cambiando le sospensioni ...

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    Grazie per le risposte. Si, ogni cuffia ha indubbiasmente il suo carattere e,  in mancanza di una personale eqializzzazione, va scelta quella  più adatta in partenza alle scelte individuali.  Non sapevo di Playstereo, una possibilità preziosa perchè vanno giustamente provate.

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    Ciao, io le sto ascoltando da pochissimo dopo solo 50 ore di rodaggio sotto un fiio e10k, arrivo da un paio di hd598 e i 500 euro ancora non li sento. Sto aspettando un topping DX7s e spero che ci sia un bel balzo in avanti altrimenti potrei pensare seriamente ad una restituzione. PS. Il cavo che citi nella recensione dove si può acquistare? Grazie

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    On 5/11/2019 at 11:55 AM, Glitch said:

    Ciao, io le sto ascoltando da pochissimo dopo solo 50 ore di rodaggio sotto un fiio e10k, arrivo da un paio di hd598 e i 500 euro ancora non li sento. Sto aspettando un topping DX7s e spero che ci sia un bel balzo in avanti altrimenti potrei pensare seriamente ad una restituzione. PS. Il cavo che citi nella recensione dove si può acquistare? Grazie

    Credo di aver detto abbastanza chiaramente che :

    1) a me non piacciono molto, trovo più divertenti le precedenti HE 400i V2, le Sundara le posso ascoltare solo se adeguatamente equalizzate sui medi e sugli alti (e un filo pompate sui bassi)
    2) il prezzo corretto credo sia 349 euro, quanto era l'offerta lo scorso inverno ma comunque le magnetoplanari sotto un certo prezzo non si possono proprio fare

    in ogni caso, cuffie di questo genere non credo siano adatte ad un uso con un DAP, sostanzialmente uno spreco di soldi, su un apparecchio del genere io non spenderei più di 100-150 euro, quale che sia la cuffia.
    Per un paio di cuffie serie ci vuole un amplificatore serio con capacità di produrre generosa corrente di qualità.
    E naturalmente dipende dal genere musicale, le HIFIMAN in generale non si adattano alla musica corrente, piuttosto alla classica o a quella acustica.
    E le differenze sono nuance sugli strumenti musicali, non sull'impatto.

    Sicuramente è inutile aspettarsi un grande punch, bassi scuri etc. etc.

    Ma in fondo nemmeno dalle Sennheiser HD598, o no ?

    Ovviamente, come per qualsiasi apparecchio di riproduzione musicale, siamo nel campo dei gusti personali, l'oggettività non fa parte di questo mondo :)

    Buoni ascolti ! ;)

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    On 5/11/2019 at 6:06 PM, Eusebius said:

    Benvenuto Glitch. Il cavo lo puoi trovare qui: https://oidiosound.co.uk/  

    Vedi come si comportano con il DX7s e con un bel cavo bilanciato e facci sapere.

    Ora con che ampli le stai ascoltando?

    Come scritto erano sotto il fiio e10k, ora sono al secondo giorno di topping, purtroppo fino a domenica non ho molto tempo per concedermi a lunghi ascolti ma da quel poco che sta emergendo inizio ad apprezzare l'accoppiata, (come sapevo) sta risultando molto determinante la fonte, più c'è definizione nella traccia è più si sente bene. Grazie per il link.

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    On 5/12/2019 at 12:39 PM, Florestan said:

    Credo di aver detto abbastanza chiaramente che :

    1) a me non piacciono molto, trovo più divertenti le precedenti HE 400i V2, le Sundara le posso ascoltare solo se adeguatamente equalizzate sui medi e sugli alti (e un filo pompate sui bassi)
    2) il prezzo corretto credo sia 349 euro, quanto era l'offerta lo scorso inverno ma comunque le magnetoplanari sotto un certo prezzo non si possono proprio fare

    in ogni caso, cuffie di questo genere non credo siano adatte ad un uso con un DAP, sostanzialmente uno spreco di soldi, su un apparecchio del genere io non spenderei più di 100-150 euro, quale che sia la cuffia.
    Per un paio di cuffie serie ci vuole un amplificatore serio con capacità di produrre generosa corrente di qualità.
    E naturalmente dipende dal genere musicale, le HIFIMAN in generale non si adattano alla musica corrente, piuttosto alla classica o a quella acustica.
    E le differenze sono nuance sugli strumenti musicali, non sull'impatto.

    Sicuramente è inutile aspettarsi un grande punch, bassi scuri etc. etc.

    Ma in fondo nemmeno dalle Sennheiser HD598, o no ?

    Ovviamente, come per qualsiasi apparecchio di riproduzione musicale, siamo nel campo dei gusti personali, l'oggettività non fa parte di questo mondo :)

    Buoni ascolti ! ;)

    Beh, io da soddisfattissimo proprietario delle 598+e10k sono partito per fare un piccolo upgrade ora che le finanze me lo consentivano e così mi sono indirizzato verso un paio di cuffie superiori a quelle che avevo, dopo qualche ricerca ho letto delle Hifiman che erano in grado di esprimersi bene (senza bassi corposi) con ogni genere musicale compreso il metal, inoltre volevo sperimentare le magnetoplanari così ho deciso per l'acquisto.

    In seconda battuta ho chiesto a quale combo potessi accoppiarle ed è uscito il topping dx7s.

    Ora mi dici che un DAP non serve o meglio non sicuramente uno da 500 euro. Ma allora mi hanno consigliato male? 😲

    Non è un problema di spesa quanto di effettiva necessità, non mi piace avere qualcosa che in fondo non serve.

    Il topping sembra sprecato perché è creato per fare qualcosa in più rispetto ad una "semplice" amplificazione per cuffie questo è evidente, però esigevo qualità e l'ho acquistato.

    Per curiosità, come cuffie e amplificatore serio a cosa ti riferisci di preciso?

    Ps. Quando ho pensato all'upgrade pur potendo spingermi ben oltre la mia la soglia psicologica era bloccata a 1000 euro.

    Edited by Glitch

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    Intendevo dire che un DAP ha un senso solo come sorgente portatile e in questo senso ... non ha senso spendere migliaia di euri per un DAP.
    E questo vale sia che si utilizzi il suo amplificatore incorporato che uno dedicato (da 62 euro ? Va bene per auricolari ....).

    Se parliamo di sorgenti di livello adeguato a cuffie di fascia media e alta, allora dobbiamo pensare ad altro.
    E lo stesso vale per l'amplificatore. Desktop, intendo.

    E' inutile fare nomi, ognuno ha sempre i propri figli prediletti ma basta intenderci per classi omogenee.
    Per cuffie da 500-1000 euro, ci vorrà una sorgente da ... tendenzialmente 1000 euro.

    Ma non per una questione di snobismo, semplicemente, come hai notato tu, per estrarre quelle sottili "nuance" che strumenti di qualità superiore consentono solo se accoppiati a loro pari classe.

    Sul metal perdonami ma non ti seguo. Sceglierei delle cuffie PRO, tipo AKG 240 MK II. E forse sarebbe già troppo (meglio un paio di casse vintage a reflex+tromba ...).

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    On 5/11/2019 at 6:06 PM, Eusebius said:

    Benvenuto Glitch. Il cavo lo puoi trovare qui: https://oidiosound.co.uk/  

    Vedi come si comportano con il DX7s e con un bel cavo bilanciato e facci sapere.

    Ora con che ampli le stai ascoltando?

    Riguardo al cavo, ci sono alcune cose che non comprendo nel configuratore del sito. 

    Il "main cord colour both channels" è la guaina che racchiude entrambi i cavi destro e sinistro? (in tal caso lo preferisco a quelli separati e intrecciati)

    Come "source connector" per il topping dx7s cosa ci vuole visto che è provvisto anche di canali xlr separati a 3 pin femmina sul retro? In lista c'è un "2x 3pin" però è maschio.

    Lo splitter immagino varia per la presenza o assenza del magnete, è indispensabile? 

    Grazie.

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    12 minutes ago, Florestan said:

    Intendevo dire che un DAP ha un senso solo come sorgente portatile e in questo senso ... non ha senso spendere migliaia di euri per un DAP.
    E questo vale sia che si utilizzi il suo amplificatore incorporato che uno dedicato (da 62 euro ? Va bene per auricolari ....).

    Se parliamo di sorgenti di livello adeguato a cuffie di fascia media e alta, allora dobbiamo pensare ad altro.
    E lo stesso vale per l'amplificatore. Desktop, intendo.

    E' inutile fare nomi, ognuno ha sempre i propri figli prediletti ma basta intenderci per classi omogenee.
    Per cuffie da 500-1000 euro, ci vorrà una sorgente da ... tendenzialmente 1000 euro.

    Ma non per una questione di snobismo, semplicemente, come hai notato tu, per estrarre quelle sottili "nuance" che strumenti di qualità superiore consentono solo se accoppiati a loro pari classe.

    Sul metal perdonami ma non ti seguo. Sceglierei delle cuffie PRO, tipo AKG 240 MK II. E forse sarebbe già troppo (meglio un paio di casse vintage a reflex+tromba ...).

    Per questioni ambientali non posso utilizzare delle casse quindi sono obbligato a usare delle cuffie (di cui volendo posso sempre ampliare il parco)

    Io ho scelto un DAP solo per avere qualcosa di compatto sulla scrivania, che alternative avevo altrimenti?

    In questo caso cuffie da 500 (anche se non lo ritieni un prezzo adeguato) con dap da 500 o no? Troppo?

    Sul metal, non potendo ascoltare direttamente io seguo le impressioni di chi ascolta e riferisce impressioni e sulle sundara ho letto cose buone.

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    Boh, naturalmente ognuno ha le orecchie che si merita ! Io vedo le magnetoplanari come alternative democratiche alle elettrostatiche, tutte cuffie neutrali che trovano ragione d'essere nella musica unplugged.

    Detto questo, visto che sia tu che io abbiamo la possibilità di scegliere le cuffie adatte al genere che vogliamo ascoltare di volta in volta, niente di male.
    Intanto giochi con le Sundara, poi ti comprerai quache cosa d'altro, senza stare troppo a leggere il parere degli altri per valutare con le tue orecchie cosa rende al meglio la musica che più ti piace. E in base a quello che stai ascoltando, prenderai di volta in volta le cuffie più adatte :)

    Per quanto riguarda la sorgente, la cosa più compatta e al tempo stesso più flessibile che ci sia è un bel notebook con sopra JRiver (o Audirvana).
    Connesso via USB (schermato) al DAC/PRE.

    ;)

    Il DAP solo in viaggio o in ufficio. A mio parere basta un modello decente ma non esagerato, con cuffie portatili senza troppe pretese, magari di quelle che si piegano.

    :)

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    48 minutes ago, Glitch said:

    Riguardo al cavo, ci sono alcune cose che non comprendo nel configuratore del sito. 

    Il "main cord colour both channels" è la guaina che racchiude entrambi i cavi destro e sinistro? (in tal caso lo preferisco a quelli separati e intrecciati)

    Come "source connector" per il topping dx7s cosa ci vuole visto che è provvisto anche di canali xlr separati a 3 pin femmina sul retro? In lista c'è un "2x 3pin" però è maschio.

    Lo splitter immagino varia per la presenza o assenza del magnete, è indispensabile? 

    Grazie.

    Per esperienza ti consiglio di contattarli prima di perfezionare l'ordine. L'ultima volta mi hanno detto che avrebbero riordinato le tante opzioni per i connettori HIFIMAN ma poi non sono tornato a guardare. Le Sundara hanno il connettore di ultima generazione.

    Per quanto riguarda lato PRE, XLR singolo a 4 pin, quelli separati sul posteriore sono per i diffusori attivi o per l'amplificatore di potenza.
    Normalmente la circuiteria è differente (perchè è diversa l'impedenza di ingresso e la capacità di accettazione di corrente).

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    19 hours ago, Florestan said:

    Per esperienza ti consiglio di contattarli prima di perfezionare l'ordine. L'ultima volta mi hanno detto che avrebbero riordinato le tante opzioni per i connettori HIFIMAN ma poi non sono tornato a guardare. Le Sundara hanno il connettore di ultima generazione.

    Per quanto riguarda lato PRE, XLR singolo a 4 pin, quelli separati sul posteriore sono per i diffusori attivi o per l'amplificatore di potenza.
    Normalmente la circuiteria è differente (perchè è diversa l'impedenza di ingresso e la capacità di accettazione di corrente).

    E questo connettore per le sundara come si chiama? Dici che se fosse disponibile dovrebbe apparire in lista?

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    8 hours ago, Glitch said:

    E questo connettore per le sundara come si chiama? Dici che se fosse disponibile dovrebbe apparire in lista?

    Spinotto da 3.5mm, è specifico per Sundara, Ananda, Arya e ultima generazione.
    Comunque io al tuo posto contatterei il tipo per chiedere esattamente quello che ti serve.

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    Io possiedo le Sundara e le gloriose HD 600. Sono due cuffie molto, molto diverse. Io preferisco le Sundara per la trasparenza della gamma media. In fondo è questione di gusti, però mi sembra curioso che tu non percepisca una netta differenza tra le tue Sundara e le HD 598.

    Alcuni amplificatori per cuffie hanno la doppia uscita bilanciata separata per ogni canale, per cui ti servono due cavi bilanciati uno per canale, come quelli che ci hai linkato.

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    1 hour ago, Eusebius said:

    Io possiedo le Sundara e le gloriose HD 600. Sono due cuffie molto, molto diverse. Io preferisco le Sundara per la trasparenza della gamma media. In fondo è questione di gusti, però mi sembra curioso che tu non percepisca una netta differenza tra le tue Sundara e le HD 598.

    Alcuni amplificatori per cuffie hanno la doppia uscita bilanciata separata per ogni canale, per cui ti servono due cavi bilanciati uno per canale, come quelli che ci hai linkato.

    Non voglio arrivare a conclusioni troppo frettolose, domani avrò un po' di tempo in più per sperimentare...

    Ma intanto c'è da dire che sul fiio è presente un piccolo ma sorprendente selettore chiamato "bass" che alle 598 fornisce qualcosa che le manca di natura, immagino basti intervenire sull'equalizzatore per ottenere la stessa cosa anche sul topping. Riguardo alla differenza tra impianti avrei voluto che ascoltando il nuovo la sensazione fosse quella che si percepisce quando si passa da una cuffia da 10 euro a quella da 50. Cosa che è accaduta appunto passando da aurvana live e 598. Non so forse avrei dovuto mirare ancora più in alto.  

     

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    C

    On 5/17/2019 at 8:37 AM, Florestan said:

    Spinotto da 3.5mm, è specifico per Sundara, Ananda, Arya e ultima generazione.
    Comunque io al tuo posto contatterei il tipo per chiedere esattamente quello che ti serve.

    Cosa devo scrivere di preciso? Mi consigli di fare l'ordine senza passare dal configuratore?

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    1) con l'heavy metal, l'hard-rock o la techno non noterai mai alcuna differenza : sarebbe impossibile. Hai provato ad ascoltare una voce umana non amplificata o un violino, un liuto, un clarinetto ?
    Spesso, è più una questione di orecchie ... ma ribadisco le magnetoplanari HIFIMAN sono cuffie per musica acustica unplugged.

    2) fai l'ordine con il configuratore, poi metti nelle note un messaggio per il tipo dicendo che ti serve per le Sundara e che non sei sicuro di aver scelto bene, vedrai che sarà lui a scriverti prima di costruirti il cavo (sono on-demand e ci vuole tipo 10-12 giorni prima che te lo spedisca).

    Ma prima assicurati che queste cuffie siano quello che fa per te. Se non ti piacciono è inutile spendere dei soldi in un cavo che dovresti rivendere con le cuffie stesse perchè inutilizzabili con altre cuffie.

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    Purtroppo non trovo musica acustica di altissima qualità a parte quella che si trova qui: http://www.2l.no/hires/ fosse tutta così... ho provato qualche album di morricone ma la sorgente mi è parsa pessima. Rimane il fatto che questo genere di musica è già apprezzabilissimo con le 598.

    Grazie per il cavo.

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