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    Eusebius

    Chanson d'Amour (Debussy, Ravel, Fauré, Poulenc) - Sabina Devieilhe e Alexandre Tharaud

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    Chanson d’amour, melodie di Debussy, Ravel, Fauré, Poulenc per soprano e pianoforte.
    Sabina Devieilhe, soprano, Alexandre Tharaud, pianoforte.
    Erato 2020

    ***

    Avevamo lasciato Sabina Devieilhe alle prese con le cantate italiane di Handel in uno dei dischi più belli del 2018 e ora la ritroviamo in un bellissimo recital di melodie francesi di Debussy, Ravel. Fauré e Poulenc, accompagnata da un pianista d’eccezione, Alexandre Tharaud. 

    Intendiamoci, di dischi così (melodie francesi a cavallo tra ‘800 e ‘900, titolo e copertina ammiccanti) se ne vedono tanti e non c’è cantante francese che si rispetti che non ne abbia uno a catalogo (vedasi Natalie Dessay, Sandrine Piau, Véronique Gens, Patricia Petibon) ed è giusto che sia così perché il repertorio di quel periodo è talmente bello, ricco, vario che sarebbe un delitto non approfittarne.

    La Devieilhe ce ne aveva già dato un assaggio gustoso in Mirages del 2017.

    Qui Devieilhe e Tharaud costruiscono il loro recital intorno alle 5 Mélodies populaires grecques di Ravel e alle 6 Ariettes oubliées di Debussy, contornandole di tanti altri brani degli stessi Debussy e Ravel, così come di Fauré e Poulenc. 

    Sono arie spesso brevi, sintetiche, folgoranti, ricche di pathos come di umorismo, commoventi o divertenti, dove l’inventiva e la sensibilità dei due danno il meglio nel rendere la raffinatezza, la grazia e la varietà di emozioni di questa raccolta.

    Ma su tutto troneggia la voce incredibile di Sabine Devieilhe, ormai da tempo considerata l’erede della Dessay. Una voce limpida e pura, delicata come un flauto dolce, dove la leggerezza è compensata una freschezza e una naturalezza da togliere il fiato (a chi ascolta!). Devo ammettere che l’ascolterei volentieri anche se cantasse l’elenco del telefono!

    Tharaud è un accompagnatore attento e raffinato e l’affiatamento tra i due è evidente e non risale a questo disco.

    Se volete regalarvi un’ora di felicità, non posso che consigliarvelo.



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    Recommended Comments

    6 ore fa, Florestan ha scritto:

    Ma personalmente io la preferisco nel barocco :

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    o nell'eternità di Mozart

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    sicuramente il più bel tono di voce francese di oggi.

    Tutti dischi molto belli 😋

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