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  • Florestan
    Florestan

    Wagner at Wahnfried : Nylund/Thielemann

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    Wagner : Siegfried Idyll, versione originale con orchestra da camera
    Wagner : Wesendonck-Lieder, versione arrangiata per voce e orchestra da Andreas N. Tarkmann

    Camilla Nylund, soprano
    Bayreuther Festpiele (13 solisti) diretti da Christian Thielemann

    ***

    Cosima Wagner si svegliò la mattina del 25 dicembre 1870 sentendo una musica nuova.
    Una serenata mattutina organizzata dal marito, con 15 solisti sistemati lungo le scale che portavano alla camera della sposa, durante le vacanze sul Lago di Lucerna dei Wagner.
    Era la versione originale per quintetto d'archi e fiati, arrangiata dal marito partendo da idee abbozzate per un mai completato quartetto d'archi.
    E' restata come una lettera d'amore di Richard a Cosima per gli anni a venire, con un cerimoniale identico, sempre la mattina di Natale, davanti alla porta della camera di Cosima, nella villa dei Wagner, Wahnfried a Bayreuth.

    Una cosa tutta loro finchè, attanagliati dai debiti come sempre, Wagner non si sentì costretto a venderla al suo editore che la pubblicò, rendendola disponibile a tutti.

     

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    il salone di Wahnfried, foto dell'epoca di Wagner

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    riunione di famiglia, con Cosima, Richard, Liszt (non conosco il personaggio con i baffi a destra, forse un direttore d'orchestra ?)

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    il giardino di Wahnfried ad inizio del 900. Sigfried Wagner sulla destra, suo figlio Wolfgang  a sinistra, con la mamma e le sorelle

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    la prima generazione dei Wagner sui gradini di ingresso di Wahnfried

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    la villa in questi anni, sempre di proprietà della famiglia (costruita con i fondi del Re Ludwig II del quale c'è il busto nel giardino dove sono sepolti Richard e Wagner)

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    Katharina Wagner, figlia di Wolfgang, nipote di Siegfried, bisnipote di Richard e di Franz, direttrice del Festival di Bayreuth dal 2010, sorridente di fianco al marito, Christian Thielemann

    ***

    In epoca Covid è difficile pensare a qualche cosa di grande, quando devi annullare eventi che sono stati mantenuti anche sotto le bombe come il Festival di Bayreuth.
    Christian Thielemann si è impegnato in prima persona, la moglie malata gravemente a primavera si è rimessa solo in settembre, per offrire comunque il massimo possibile, dando in diretta streaming dei concerti tenuti al chiuso con tutte le precauzioni anticontagio possibili.

    Questo disco è stato registrato dentro alla villa Wahnfried con una formazione cameristica di 13 solisti del Festivalspiele, distanziati tra loro come da norma e con il pubblico in giardino o davanti agli schermi.
    Il programma è la sintesi perfetta dell'intimità familiare wagneriana.
    L'Idillio di Sigfrido, diviso in tre parti nella registrazione per comodità d'ascolto e poi i 5 meravigliosi lieder Weswndock arrangiati dal compositore Andreas Tarkman per la stessa compagine che ha eseguito l'Idillio.

    Non sappiamo se c'è altro oltre nell'idea di Thielemann (Ma Katharina è nata il 21 maggio, mentre nonna Cosima il 24 dicembre, per questo il dono di Richard la mattina di Natale). Non indaghiamo non sono affari nostri.

    Andiamo alla musica.

    Ammetto senza troppa indulgenza che trovo la direzione di Thielemann - SEMPRE - piuttosto fredda e distaccata. L'idea che ha della musica si discosta dalla mia. Ma temo, spesso, anche da quella dei compositore cui si accosta.
    La familiarità con i Wagner dovrebbe aiutarlo ma sinceramente anche qui io non mi ritrovo.

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    Wolfgang Wagner - la maschera dei Wagner inconfondibile - con il genero Thielemann

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    Christian che applaude il direttore del Festival, Wolfgang Wagner che cede l'impegno alle due figlie Katharina ed Eva

    Insomma, restando all'Idillio, e restando alla forma cameristica - giustamente - scelta, rispetto a quella, con la stessa compagine, di Klemperer del 1961, sembra una prima lettura.
    Le idee ci sono tutte ma manca l'amore con cui certamente Richard vi si è accostato.

    Mentre se pensiamo ad una edizione per orchestra piena come quella di Cantelli, beh, c'è da impallidire.
    Ma si tratta di approccio, so chè Thielemann ha i suoi estimatori in Wagner e in Strauss.

    Andiamo invece al vero motivo per cui io mi sono accostato a questo disco.

    I 5 lieder che io non avevo mai ascoltati, con la voce meravigliosamente delicata ed intensa di Camilla Nylund, soprano finlandese consumata interprete di Walkyrie, Tanhauser, Arabelle e Dame senza Ombra e Cavalieri con la Rosa, me ne ha fatto innamorare.
    Tanto che li ascolto ipnotizzato in continuazione. L'effetto che dovrebbe dare a tutti Wagner.

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    Eppure anche la Nylund passa per una creatura gelida e distaccata.
    Ma dietro a lei Thielemann incede con garbo, classe, mai una nota fuori posto.

    Bellissimo e se mai vi foste sognati di ascoltare questo disco di 38 minuti, andate direttamente ai lieder e lasciate Siegfrid al suo glorioso destino.

    Registrazione perfetta, con linee di basso non troppo evidenti - i volumi sono quelli possibile con questa formazione - suono caldo, voce chiara ma non esagerata.
    Insomma, con questa interpretazione, mi sono innamorato (anche) di Camilla.



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    Commenti Raccomandati

    A chi volesse esplorare ulteriormente il garbo della Nylund, in un modo tutto finlandese di leggere Strauss e Wagner con Hannu Lintu e la Tampere PO, consiglio questo disco.
    Basta la prima aria, le altre non sono allo stesso livello ma ...

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    Camilla Nylund, transfiguration, Wagner e Strauss

     

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    Il cognome tradisce una chiara origine svedese.

    Erede di una tradizione che va da Astrid Varnay a Birgit Nilsson a Nina Stemme.

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    Grazie del commento.

    Nome e cognome sono evidentemente di derivazione svedese, ma dalla sua biografia, la formazione musicale pare sia del tutto finnica per la prima parte degli studi, con perfezionamento tra Salisburgo e la grande tradizione operistica tedesca.

     

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