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    Marco Enrico Bossi : Cantate Domino

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    Marco Enrico Bossi all'organo.

    ***

    Il titolo Cantate Domino, viene dal testo del corale incluso in questo brano, solitamente chiamato Westminster Abbey oppure Hymn of Glory, registrato come Op. 76 delle opere di quello che è considerato il più grande organista italiano (dopo Girolamo Frescobaldi).
    Le parole sono del Salmo 149, i versetti 1 e 5, appunto "Cantate Domino canticum novum" ed "Exultabunt Sancti in Gloria".
    Il coro interviene dopo un incipit maestoso dell'organo solo.

    Pare che in origine la composizione sia stata abbozzata l'11 gennaio 1891 e poi completata il giorno seguente, mutata di tonalità.
    Dedicata al titolare dell'Abbazia di Westminster (di qui il titolo) e che idealmente voglia essere indicata per l'ingresso degli sposi (reali) in chiesa.

    E' una composizione molto importante per Bossi, il quale oltre a suonarla sovente durante la sua carriera, ebbe l'occasione di eseguirla alla Thomaskirche di Lipsia il 25 maggio 1897. Ogni iscritto di questo sito sa cosa sia la Thomaschirche di Lipsia ... ovviamente.
    Con ben 500 coristi. Una cosa che ovviamente Bach non avrebbe immaginato nemmeno nel suo sogno più sfrenato.

    Nel 1922 Bossi ne curò una rielaborazione con l'aggiunta dell'orchestra che venne poi suonata al funerale dello stesso Bossi, in San Fedele a Como nel settembre del 1911.

    L'edizione per organo e coro presente nel bellissimo disco della Tactus dedicato alla musica nuziale di Bossi è particolarmente solenne :

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    e ben si presta all'ingresso delle seguenti musiche di cerimonia.

    Chiude invece un altro disco Tactus, il primo dell'edizione integrale delle opere di Bossi

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    E' ancora l'inizio del disco dedicato da La Bottega Discantica all'organo Tamburini del 1957 (Chiesa di Sant'Angelo in Milano) con il maestro Sacchi alla tastiera.

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    questa è la versione Op. 76a, per solo organo.
    Questa lettura è più marziale ma meno maestosa. Semplicemente sensazionale.

    Quella che inizia il disco Proprius invece include le trombe

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    e riprende la solennità iniziale mantenendo al contempo il tempo marziale (inteso di marcia).

    Bossi ha scritto una varietà di composizioni in cui l'organo ha parte principale o solistica. Con connotazione sacra o meno.
    Lo si vuol avvicinare a Cesar Franck ma è vissuto nell'epoca di Max Reger.
    Ha suonato in tutto il mondo, era acclamato in America come una superstar e in Patria gli furono tributati gli onori propri degli eroi alla sua improvvisa morte (proprio di ritorno da una traversata dagli Stati Uniti).
    E' probabilmente uno dei più illustri musicisti italiani e in questo, proprio tipicamente, umilmente, solamente, italiano.
    Questa composizione, non la sua più brillante o complessa, probabilmente lo rappresenta in pieno, nella sua visione cosmopolita radicatamente nella sua epoca.

    Edited by Florestan



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