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    Bach : variations on variations - Rinaldo Alessandrini

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    Bach, Passacaglia in re minore BWV 582, aria variata alla maniera italiana in sol minore BWV 989, canzona in re minore BWV 588, variazioni Goldberg BWV 988
    trascrizioni, arrangiamenti e adattamenti di Rinaldo Alessandrini su originali di Bach

    Concerto Italiano, Rinaldo Alessandrini
    Naive 2017, formato formato cd

    ***

     

    Rinaldo Alessandrini è musicista colto e raffinato al punto da mettersi ad adattare la musica al suo complesso quando l'originale non basta.
    Il programma di questo disco include sostanzialmente variazioni ... variate per complesso da camera dall'originale per tastiera (cembalo o organo).

    Il risultato a mio parere va ben al di là di quanto ci hanno abituate altre operazioni del genere.
    In particolare nella Passacaglia in Re minore, brano organistico molto drammatico con basso ostinato, come vuole la prassi.
    Qui il basso è retto da un solo violoncello con il continuo del cembalo. Poi entrano le altre voci (un quartetto) in sequenza.
    La partitura prende il volo battuta dopo battuta, restando leggera e decisamente meno densa (sembra un controsenso) dell'originale organistico

    Decisamente "italiana" l'aria con variazioni BWV 989 - in cui si aggiunge un altro violino - molto, molto brillante, l'opposto della recente versione invece estremamente intimista data da Olafsson che prende le mosse dall'esempio della Tureck. Qui la rincorsa invece finisce solo alla decima variazione.
    Si prende fiato giusto prima delle Goldberg che impegnano la restante buona parte del disco.

    L'interpretazione resta "italiana" e (forse per questo) decisamente più interessante di quella proposta da tempo da Sitkovetsky.
    Il contrappunto resta intatto ma si gioca sulla dinamica e sulla contrapposizioni delle parti, sfruttando il timbro e l'altezza dei differenti strumenti.

    Veramente una bella prova, su un repertorio celeberrimo che può facilmente prestarsi a passi falsi.
    Non ce n'è l'ombra qui.
    Ottima prova e disco godibilissimo dall'inizio alla fine.

    Note dello stesso Alessandrini che affronta nel tecnico le difficoltà di trascrizione e di adattamento, con vari approfondimenti che merita altrettanta attenzione in lettura.



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