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  • Eusebius
    Eusebius

    Pavel Kolesnikov suona Louis Couperin

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    Louis Couperin
    Pavel Kolsnikov, pianoforte
    Hyperion 2018

    ***

    Quando si parla di Couperin si pensa solitamente a François, noto compositore, clavicembalista e organista francese vissuto a cavallo tra il '600 e il '700.

    Louis Couperin invece era lo zio di François, ma i due non ebbero mai occasione di conoscersi, visto che Louis morì prima che François nascesse.
    Fu un clavicembalista importante e lasciò più di un centinaio di composizioni che furono pubblicate dopo la sua morte.

    Chiariamo subito un punto: se volete saperne di più sulla musica per clavicembalo di Louis Couperin, probabilmente questo non è il disco giusto e per questo vi consiglio il bel doppio album di Christophe Rousset per Aparté del 2010:

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    Il giovane pianista russo Pavel Kolesnikov, che un paio di anni fa ha pubblicato un ottimo disco dedicato alle mazurche di Chopin, ci offre invece una sua personalissima visione di una selezione di opere di Couperin zio suonandole su un pianoforte moderno.

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    Kolesnikov affronta queste pagine con una grande libertà immaginativa e poetica, supportato da una raffinatezza timbrica straordinaria, ricreando un mondo sonoro che probabilmente ha poco a che vedere ormai con lo stesso Louis Couperin. Ovviamente un'interpretazione di questo tipo può essere messa in discussione, ma per quel che mi riguarda sono rimasto affascinato da questo pianista per la sua capacità poco comune di ri-creare la musica.

    Mi auguro solo di poterlo ascoltare presto con autori più consoni a questo tipo di approccio interpretativo!

     

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    Edited by Johannes



    User Feedback

    Recommended Comments

    Si, concordo. Un'interpretazione molto analitica ed introspettiva che andrebbe riservata a qualche compositore russo tardo-romantico o del '900.
    Lasciamo i francesi ai francesi :) specie quelli seicenteschi ;)

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