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Florestan

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Tutti i contenuti di Florestan

  1. Album fur die frau Scenes from the Schumanns' Lieder Carolyn Sampson, soprano, Joseph Middleton, pianoforte Bis 9 aprile 2021, formato 96/24 *** Adoro la Sampson (specie nel repertorio barocco) quindi mi perdonerete se ne parlo bene. Questo disco è di un garbo e di una intimità eccezionale. Come la musica grandissima che vi è contenuta. Le note di copertina : *** Per i primi quattro anni del loro matrimonio, Robert e Clara Schumann hanno tenuto un diario comune, un progetto che Robert ha descritto come "una registrazione dei nostri desideri e delle nostre spe
  2. Nadja Zwiener : Senza basso. Musiche per violino prima di Bach Genuin 2/4/2021, formato HD, via Qobuz *** Disco sensazionale, specie perchè l'ho ascoltato con le mie elettrostatiche HIFIMAN Jade II pilotate dal mio amplificatore Stax, un sistema che ho selezionato espressamente per l'ascolto del violino solo, repertorio in cui è insuperabile (almeno per quello che mi posso permettere) Come questo disco, bello sin dalla prima nota che termina con la spettacolare passacaglia di Biber. Consigliatissimo, anche se a molti potrà sembrare monotono.
  3. Sviatoslav Richter : Grieg e Debussy Live in Grecia e a Cosenza del 1993 Stradivarius 2/4/2021, formato CD, via Qobuz. *** Questa è una prima assoluta per Grieg (Liryske Stykker) che occupa la gran parte dei due dischi (1h e 41 minuti in totale) che Richter aveva in repertorio ma non mi è mai capitato di ascoltare. Non è che mi faccia impazzire la musica di Grieg. Ma la visione di Richter è essenziale come sempre. Una perla da assaporare.
  4. Byrd : 1588 Psalmes, Sonets & songs of sadnes and pietie Alamire Fretwork diretto da David Skinner Inventa 2/4/2021, formato HD, via Qobuz *** Dopo la prima avventura editoriale di Tallis e Byrd di Cantiones Sacrae del 1575, Byrd ha aspettato circa 13 anni per risvegliare nuovamente la stampa con le sue composizioni. I suoi Psalmes, Sonets and Songs of Sadness and Pietie del 1588 furono la sua prima pubblicazione da solista, per la quale il Lord Cancelliere di Elisabetta (e notevole favorito), Sir Christopher Hatton, funse da protettore. Questa è la prima offert
  5. Hindemith : sonate per strumenti a fiato Les Vents Francais Warner Classics, 2 aprile 2021, formato HD **** La Sonata per flauto con Emmanuel Pahud, la Sonata per oboe con François Leleux, la Sonata per clarinetto con Paul Meyer, la Sonata per fagotto con Gilbert Audin e la Althorn Sonata con Radovan Vlatković, con Eric La Sage al pianoforte. Gran disco tedesco per i fiati francesi
  6. Francesco Piemontesi : Bach Nostalghia Pentatone 19/3/2021, formato HD, via Qobuz *** Non ho capito il titolo alla russa (Tarkovsky con il solare concerto in stile italiano ?). Ma qui c'è un Piemontesi alla Brendel che rende facile ciò che facile non è. Il finale è la toccata di Busoni, tra le cose preferite da Brendel. Gran disco (per i miei gusti un pò monotoni).
  7. Emmanuel Despax : Bach, trascrizioni per pianoforte Signum Records, 26/3/2021, formato HD, via Qobuz *** Gran bel disco, molto intenso, non eccessivamente virtuosistico (ma è roba difficile) dalle note di copertina : 26 mar 2021 - 14 Tracce - 01h 20m 20s Emmanuel Despax torna a Signum con un programma di trascrizioni di JS Bach. Il titolo cita Il gobbo di Notre-Dame di Victor Hugo ("Breathe, Hope"), portato alla mente di Despax in seguito alla notizia dell'incendio alla cattedrale di Notre-Dame, dove aveva assistito a molti concerti della musica di Bach da bambino. D
  8. Rachmaninoff : Sinfonia n. 2 LSO diretta da Simon Rattle LSO 19.3.2021, formato HD *** Il ritorno a Londra fa benone a Rattle. Questa seconda sinfonia di Rachmaninoff ne è, secondo me, la prova. Tersa e tesa, si fa ascoltare tutta d'un fiato nonostante movimenti lunghissimi. Una volta tanto : bravo Sir Simon.
  9. Concordo. Peccato sia così "parco" nelle registrazioni discografiche. Dopo Liszt e Busoni in Italia non saprei chi mettere prima di lui, nella storia.
  10. Robert e Clara Schumann, songs and letters Ivan Paley e Diana Damrau, cantanti, Martina Gedeck e Sebastian Koch, lettori Stephan Matthias, pianoforte Hanssler Classic 19.3.2021 *** Io purtroppo non capisco il tedesco, tranne pochissime parole. Ma posso apprezzarlo quando è garbato. Questo disco alterna "songs" (ossia lieder) di Robert a Clara e di Clara a Robert insieme a lettere di Robert a Clara e di Clara a Robert, prima e durante il matrimonio. Ottima la Damrau, come sempre, bravo anche Paley ma fantastici i due attori, nel 2006 protagonisti di un film premiato con
  11. Bach : klavierwerke Rinaldo Alessandrini, clavicembalo Naive 19.3.2021, formato HD *** Passano gli anni, l'eleganza e l'umiltà di Alessandrini cresce, anziché scemare, gran bel disco con una selezione molto personale di brani che comincia con un preludio sciolto, di quelli minori e finisce con un ricercare a 3 dall'Offerta Musicale, passando per il clavicembalo ben temperato, le invenzioni, tante fughe. Disco prezioso del Bach all'italiana in uno stile inimitabile.
  12. Brahms e Beethoven : concerto per violino e orchestra Gil Shaham, violino Eric Jacobsen e The Knights Canary Classics 2021, formato 96/24, via Qobuz Unlimited *** Il ritorno di Gil Shaham a Brahms dopo una vita (registrazione molto analitica con Abbado di 20 anni fa) con un punto di vista molto personale. L'adagio non è sto granchè adagio mentre l'allegro, allegro non lo è mai, non solo non troppo. Il finale è effervescente come dovrebbe. E Betthoven ? E a capotavola, ma per niente monumentale. Da riascoltare a fondo. Simpaticissima la copertina
  13. Beethoven : sinfonia n. 7 Musica Aeterna, Teodor Currentzis 2021 *** Rispetto agli eccessi della 5a, qui siamo su toni più normali, senza troppi voli pindarici. Anche i tempi sono più Manze che da Toscanini. Ma nel complesso "arrembante", altrimenti non sarebbe Currentzis. A me è piaciuta. Registrazione ad alta dinamica, pianissimi al limite dell'udibile, pieni ... realmente pieni.
  14. Elgar : Concerto per violino e orchestra, Sonata per violino Renaud Capucon, violino Stephen Hough, pianoforte LSO diretta da Simon Rattle Erato 2021, via Qobuz *** Anche qui i due fratelli Capucon sono probabilmente egualmente dotati sul piano virtuosistico e tecnico. Ma Renaud è algido, distaccato, incapace di coinvolgermi quanto invece il fratello Guatier sa mettere il fuoco nelle vene con il suo violoncello. Qui Elgar sembra un uomo venuto dalla steppa. E Rattle non ci può fare nulla. In quanto ad Hough ho capito che era presente quando ho letto la copertina del
  15. Hilary Hahn, Paris Orchestre Philarmonique de Radio France, direttore Mikko Franck Deutsche Grammophon 2021, via Qobuz *** Non voglio essere sempre quello ipercritico ma nonostante passi il tempo la freddezza e il distacco con cui la Hahn legge la musica per il violino mi fa pensare quanto sia ingiusto il fato nel distribuire virtuosismo e talento. In sintesi, un 1° concerto di Prokofiev passabile , Chausson così-così, Rautavaara non saprei, ho interrotto prima di capirlo.
  16. Respighi : trascrizioni orchestrali di Bach e Rachmaninov Orchestre Philarmonique Royal de Liege diretta da John Neschling BIS gennaio 2021, formato HD *** Un disco un pò particolare per il tipo particolare di trascrizione. Da considerare una rarità per un percorso inesplorato (ma non sono sicuro che mi piacciano queste trascrizioni e ciò va un pò a detrimento del valore editoriale di questo disco).
  17. Chopin : quattro ballate e quattro improvvisi Anna Vinnitskaya, Alpha 2021, formato HD *** Ok, non è il mio repertorio. Ma sono un fan sfegatato di Anna Vinnitskaya, e questo disco mi è piaciuto (molto). Ditemi voi.
  18. Beethoven : Concerto per violino e orchestra Mozart : Concerto per violino e orchestra K 271 Liya Petrova, violino, Sinfonia Varsova diretta da Jean-Jacques Kantorow Mirare 26/2/2021, via Qobuz *** Interpretazione virtuosa e mirabile del concerto di Beethoven da parte della Petrova. Peccato solo l'abbinamento al potabile concerto in re di Mozart. C'erano mille altre soluzioni migliori (Britten, Prokofiev, Elgar, Nielsen ...).
  19. Beethoven : concerto triplo e Sinfonia n. 2 per trio Isabelle Faust, Jean-Guihen Queyras, Alexander Melnicov, Freburger Barockorchester diretta da Heras Casado Harmonia Mundi 26/2/2021, via Qobuz *** Compagine sensazionale per un programma interessante ma che non mi ha mai appassionato. Strumenti in perfetta evidenza.
  20. Grazie B ! Alison Balsom è un'ottima strumentista e anche il suo complesso non è da meno. Però tutta la "sua produzione" ha il vizio formale di proporre programmi non formali, piuttosto musica ... pop, assemblata per non appesantire l'ascolto dei meno informati che vogliono sentire il "motivo" famoso senza "sorbirsi" tutto il resto della composizione come il compositore l'ha scritta. Molto, forse troppo, english-national-popular con arrangiamenti alle volte stile "James Galway" ! Anche se qualche esperimento le riesce particolarmente bene (come gli Schubler Chorale di Bach che sto asc
  21. Brahms : Sonate op. 120, Zwei Gesange, Wiegenlied Antoine Tamestit, viola, Cédric TIberghien, pianoforte Matthias Goerne, tenore Harmonia Mundi 19/2/2021, via Qoabuz *** Il suono liquido e dolcissimo della viola di Antoine Tamestit al servizio dell'ultimo Brahms. Splendidi i due Gesange Op. 91 in questo arrangiamento con la viola che ricama sulla voce di Goerne. Oltre alla tenerissima ninnananna Op. 49, n.4 Bel disco.
  22. German Counterpoint Musiche per trio d'archi di Mozart/Bach, Schwarz-Schilling, Paul Buttner e Heinz Schubert Alidà Records 12 febbraio 2021, via Qobuz. *** Naturalmente sarebbe già bastato il titolo ad attrarmi e poi le fughe di Bach che si dicono essere state trascritte per trio d'archi da Mozart, composizioni eccezionali sotto tutti gli aspetti. Ma poi guardando bene il programma abbiamo musica contrappuntistica che copre l'intera storia da Mozart agli anni nostri (il trio di Schwarz-Shilling è del 1983). L'iniziativa, non così originale ma tutt'altro che banale per u
  23. Beethoven : Sinfonia n. 9 Pittsburgh S.O, Martin Honeck Reference Recordings, 12/2/2021, via Qobuz *** Honeck in Beethoven è una garanzia. La Pittsburgh lo è sempre quando il direttore se lo merita. RR fa le migliori registrazioni possibili. Ma io una nona così energica non me la ricordavo. E specialmente il terzo movimento, che in generale considero 20 minuti di tempo sprecato, qui siamo ai livelli massimi possibili (per le mie aspettative). Da riascoltare bene per le voci ma l'architettura generale è di primissimo livello e la lettura molto personale. Anche perchè al
  24. Friedrich Gulda : Two Solo Recitals 1959 SWR Music, 12 febbraio 2021, via Qobuz *** Un Mozart lezioso come l'immagine scelta per la copertina. Un programma molto vario per questi due recitals che bissano l'altra uscita odierna per la stessa etichetta di rarità guldiane. Chissà quanti altri tesori hanno in magazzino
  25. Friedrich Gulda : The Stuttgart Recordings, 1953 e 1968 SWR, 12 febbraio 2021, via Qobuz *** Ben più interessante dell'ultima uscita di Gulda-Jazz, questo disco abbina uno Chopin animato con un Beethoven meno animato. Sebbene la lettura delle Variazioni Diabelli di Gulda meriti una buona valutazione anche in raffronto a certe esibizioni atletiche di oggi per la sua umanità e leggerezza. Buona qualità del suono pur considerando l'età di questo materiale storico.
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