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Florestan

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Tutti i contenuti di Florestan

  1. George Szell - Salzburger Orchesterkonzerte 1958-1968 Orfeo d'Or 2021, formato CD *** Nella realtà è un disco pubblicato nel marzo del 2019 ma Qobuz lo rende disponibile solo oggi. Sono più di otto ore di concerti tenuti da Szell tra il 1958 e il 1968 al Festival di Salisburgo con le principali orchestre europee. La qualità di registrazione di questi concerti dal vivo non è sempre meravigliosa. Lo è la musica, che sia Mozart o William Walton, poco importa. Szell é stato un vero gigante. E questa serie contiene documenti storici, certo ma anche musica altrimenti non ascolt
  2. Hai giustamente scritto "nobile e trattenuta". Sottoscrivo in pieno. Ma Chaikovsky non era né nobile né trattenuto. Era molto sguaiato e fracassone. Gli Jarvi sono direttori d'orchestra aristocratici. Devono scegliere il repertorio con cui si cimentano (IMHO). In quanto a Francesca da Rimini, Manfred e compagnia del genere ... è roba che non si sa dove cominciare ad ascoltarla. Al minuto 13 o al minuto 23 è uguale. Sob !
  3. Le partite le ho sempre viste come partiture specialistiche. Prima di quelle proporrei questo, magari : la toccata BWV 911 della Argerich è inarrivabile. C'è la Partita BWV 826 e poi la suite inglese n.2, così siamo tutti contenti
  4. Io, se devo essere sincero, l'ho trovato una gran palla questo disco ... proprio non è roba per il mio coscritto Paavo
  5. ... La famiglia Bach fa musica, la domenica pomeriggio prima delle funzioni e dopo il pranzo. Bach è la musica, è sinceramente molto difficile consigliare la sua musica in soli dieci proposte. Ma si può provare. L'idea è di avvicinarla a chi è digiuno di Bach ma magari adora Chopin, Schubert, Mendelssohn, Liszt e Muzio Clementi. Scherzo, è una proposta per non specialisti. Senza offese per nessuno, evitando quanto potrebbe risultare indigesto a chi non è almeno preparato sul piano dell'ascolto. Ditemi che ne pensate, magari *** 1 Six Concert av
  6. Beethoven doveva confrontarsi con il suo editore e i compensi variavano a seconda delle commissioni. E certe "cose" pagavano ben di più di una sonata per pianoforte complicatissima e fuori dalla portata della gran parte dei dilettanti o di una grande composizione orchestrale. Altrimenti molte delle composizioni di Beethoven non si spiegherebbero. Musica leggera ... anche per i tempi. PS : vale anche per Johannes che campava con i diritti delle danze ungheresi non con il Requiem Tedesco.
  7. Niels W. Gade : musica da camera vol. 5 Ensemble MidtVest, Tommaso Lonquich CPO 2021, via Qobuz *** Ammetto che di Niels W. Gade (danese, 1817-1890) ignoravo l'esistenza fino a stamattina. Mi ha incuriosito questo disco che fa parte di una integrale perchè partecipa nei primi brani (Fantasy Pieces Op. 43) Tommaso Lonquich, figlio di Alexander. Gade pare che sia stato un precursore della musica nazionalistica scandinava, avendo dato spunti a gente come Grieg ed immagino, Nielsen e forse anche Sibelius. Un romantico che ambiva a prendere il posto di Mendelssohn come direttore
  8. Abel : sonate per viola da gamba e basso continuo Paolo Pandolfo, viola da gamba Chemin, Buccarella, Boysen, basso continuo Glossa 1/1/2021, formato 88/24 via Qobuz *** Carl Friedrich Abel è nato a Kothen. E non a caso era il figlio del violista dell'orchestra di Bach. Cresciuto con i figli di Bach, amico intimo del Bach "inglese" con cui ebbe grande successo nei concerti Abel-Bach di Londra tra il 1764 e il 1766. E' chiaramente musica in stile galante, quello imperante all'epoca, anche successivamente all'arrivo di Mozart e di Haydn. Ma di grandissima qualità. Paolo
  9. Abel : sonate per viola da gamba e basso continuo Paolo Pandolfo, viola da gamba Chemin, Buccarella, Boysen, basso continuo Glossa 1/1/2021, formato 88/24 via Qobuz *** Carl Friedrich Abel è nato a Kothen. E non a caso era il figlio del violista dell'orchestra di Bach. Cresciuto con i figli di Bach, amico intimo del Bach "inglese" con cui ebbe grande successo nei concerti Abel-Bach di Londra tra il 1764 e il 1766. E' chiaramente musica in stile galante, quello imperante all'epoca, anche successivamente all'arrivo di Mozart e di Haydn. Ma di grandissima qualità. Paolo
  10. 20th Century British Treasures Musiche di tutti i compositori inglesi di inizio '900 da Vaighan Williams a Peter Warlock passando per Hubert Parry Kathleen Ferrier, contralto Somm Recordings 1/1/2021, via Qobuz *** Canzoni inglesi - tipicamente britanniche - con la voce androgina ed unica di Kathleen Ferrier. Disco estremamente interessante, sebbene di genere "leggero".
  11. Come sempre, le prime impressioni di ascolto sui dischi di nuova uscita del 2021.
  12. Mozart : The Weber Sisters Sabine Devieilhe, soprano Ensemple Pygmalion diretto da Raphael Pichon Erato 2015, formato CD *** Non si tratta di un semplice recital. Anche perchè è registrato direttamente per il disco, non in esibizione pubblica. In una chiesa. Ogni dettaglio di questo grande disco è pensato per il tema. Il rapporto di Amadeus con le sorelle Weber. Delle quattro sorelle, tre erano soprani. Cantanti con caratteristiche differenti tra loro. E almeno due, Aloysia e Costanze, molto vicine ad Amadeus e ottime musiciste. Nonostante molte sciocchezze che si sono
  13. Brahms/Schonberg : Quartetto per pianoforte n.1 Op. 25 Composto nella forma originale da Johannes Brahms, trascritto per orchestra da Arnold Schonberg Qui inserito nel pregevole cofanetto dedicato da SWR alla memoria del grande Michael Gielen, edito nel 2020 con registrazioni di opere di Brahms effettuate tra il 1989 e il 2005 *** Premesso che tutto il cofanetto è da considerare tra i migliori tributi a Brahms del 2020, sebbene non rappresenti la vetta dell'arte dello scomparso Michael Gielen, qui lo cito perchè non mi vengono in mente registrazioni migliori dell'edizione orchest
  14. Fuga Y Misterio Musiche di Bach e Piazzolla Simone Rubino, vibrafono Ensemble La Chimera diretta da Eduardo Eguez La Musica 2020, HD via Qobuz *** Simone Rubino, torinese, percussionista di fama mondiale, non è nuovo ad incursioni bachiane accoppiate ad autori contemporanei. Ma se il disco del 2017 (Immortal Bach, con, oltre a Bach, cose di Boccadoro, Xenakis, Cage, Bocca) Bach era un pretesto per avvicinare a musica d'avanguardia, qui c'è un progetto più formale. Che poi si riesca a sentire in Piazzolla le radici Bachiane, probabilmente è un compito che va al di
  15. disco del 2017 con il trio nella stessa formazione, impegnato con Schubert. Stessa impressione, il violoncello che lega gli altri due strumenti con il pianoforte al servizio degli altri ma in generale, amalgama perfetto.
  16. Beethoven : concerto per pianoforte n. 3 Martin Helmchen, pianoforte Beethoven : triplo concerto Martin Helmchen, pianoforte Antje Weithaas, violino Marie-Elisabeth Hecker, violoncello Deutsches Symphonie-Orchester Berlin diretta da Andrew Manze Alpha 2020, formato 96/24 *** Quando l'alchimia degli ingredienti singoli conduce ad una sommatoria superiore ai singoli addendi, anche in un disco il risultato è di tutta evidenza. Abbiamo applaudito i precedenti episodi dell'integrale di Beethoven con i concerti 1-2-4-5 di Beethoven, dell'ottimo Martin Helmchen, accomp
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