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Eusebius

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  • Compleanno 03/01/1975

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  1. Un disco davvero imperdibile! Anderszewski è un fuoriclasse, capace di gemme come questa. Qui su VG lo seguiamo da tempo ed è un piacere vederlo tornare con questa registrazione pazzesca.
  2. Per Giove, ma Piotr nella quinta è meno sguaiato e fracassone del solito, altrimenti manco l'avrei ascoltato! Si lascia andare solo nello strampalato movimento finale, ma lì Paavo e i suoi svizzeri ci danno dentro con grande foga. A mio avviso il lato aristocratico del direttore qui si sposa a meraviglia con i due movimenti centrali. Sarei curioso di ascoltare l'interpretazione di Petrenko (quello il cui nome inizia per V, non l'altro), ma su Qobuz non è disponibile per lo streaming
  3. non sono d'accordo, anzi, sono d'accordo solo per la Francesca da Rimini, ma poco male.
  4. Uuuuuh, bello! Bellissimi i concerti brandeburghesi con l'Ensemble Zefiro, una ventata d'aria fresca! Per i miei gusti, sostituirei le suite inglesi, che non ho mai digerito bene se non con tanta citrosodina, con le bellissime partite BWV 825-830. Perahia, Schiff o Levit al pianoforte. Per clavicembalo non saprei...Suzuki?
  5. Tchaikovsky, sinfonia n.5 e Francesca da Rimini. Orchestra del Tonhalle di zurigo, dir.Paavo Järvi . Alpha, 2020 *** Paavo Järvi torna a dirigere la Tonhalle di Zurigo, questa volta con un programma interamente dedicato a Tchaikovsky, che di fatto inaugura un ciclo di registrazioni dedicato al compositore russo. In questo primo disco troviamo la quinta sinfonia e Francesca da Rimini. Nella sinfonia il direttore estone ci guida con mano sicura nel vortice di emozioni che la contraddistingue, dalla cupezza dell’incipit, fino alla trionfante apoteosi del movimento finale.
  6. Un programma per me un po' curioso, ma capisco le difficoltà di un percussionista dal talento straordinario come Rubino nel trovare del repertorio che lo diverta!
  7. Certo, doveva pur mangiare anche lui e con l'Hammerklavier non ci campava di sicuro!
  8. Variations on folk songs, musiche di Beethoven, Kuhlau, Doppler, Walckiers. Anna Besson, flauto; Olga Pashchenko, pianoforte. Alpha, 2020. *** Lo sapevate che le due opere che precedono e seguono nel catalogo beethoveniano la monumentale e metafisica sonata per pianoforte op.106 sono due ben più leggere raccolte di arie e variazioni su temi popolari per flauto e pianoforte? La flautista Anna Besson, accompagnata al pianoforte da Olga Pashchenko, ci accompagna in un giro per l’Europa della prima metà dell’ottocento, con un programma di musiche che prendono origine da canti po
  9. Eusebius

    Novità 2020

    Beethoven, Concerto per pianoforte e orchestra n.1 op.15 Krystian Zimerman, pianoforte, LSO, dir.Simon Rattle. DG 2020 *** Uscito il giorno successivo del 250esimo anniversario di Beethoven, questo disco si aggiunge alla lunga lista di dischi inutili pubblicati in quest’anno di celebrazioni. Un Beethoven per nulla trascinante, a tratti addirittura pesante, in un disco che dura solo 33 minuti. Perché? Chiedetelo a DG.
  10. Auguri a Ludwig (e a tutti noi)! Certo, quest’anniversario ci ha fatto arrivare proposte discografiche di ogni tipo, alcune decisamente improbabili, ma veramente pochissime quelle degne di nota.
  11. Eusebius

    Novità 2020

    Jonas Kaufmann, It's Christmas! Sony Classical, 2020 *** Diciamocelo pure: quest'anno il Natale sarà diverso dagli altri anni, sicuramente più triste e malinconico. E allora perché non concedersi il piccolo piacere consolatorio di abbandonarsi per un paio d'ore alla voce calda e rassicurante del super-tenore tedesco Jonas Kaufmann? E non è poi un piacere da poco, perché Kaufmann affronta questi brani così familiari con grande serietà e sensibilità artistica, passando con facilità dai momenti solenni a quelli più dolci, dal raccoglimento alla festa, o anche da un continente all'al
  12. Io sono ancora più drastico: Chaikovsky non riesco proprio ad ascoltarlo, non c'è niente di quello cha ha scritto che mi appassioni. Mi fa salire la glicemia e basta. Mentre non potrei mai fare a meno di Chopin 😝
  13. Eusebius

    Ivan Moravec: Portrait

    Ivan Moravec: Portrait. Supraphon, 2020. *** Supraphon rende omaggio allo straordinario pianista ceco Ivan Moravec (1930-2015) nel novantesimo anniversario della sua nascita. Lo fa nel migliore dei mondi, ovvero con un bel cofanetto di 11 cd e 1 DVD che raccolgono alcune delle sue migliori registrazioni, talune inedite, prendendole dal proprio catalogo, ma attingendo anche da materiale di altre etichette, come Vox, Nonesuch, e Connoisseur Society. Conosciuto più dagli intenditori che dal grande pubblico, Moravec fu un pianista incredibile, dotato di una tecnica del suono molto
  14. Sono d'accordo, è un disco di cui si può fare a meno. Ascoltando la trascrizione della sesta, viene solo voglia di premere stop e mettere su una bella edizione della "vera" sesta. La "tempesta" della Ntokou non è nè carne, nè pesce.
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