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Eusebius

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  • Giorni Vinti

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Articolo Commenti pubblicato da Eusebius

  1. A mio avviso avrebbe funzionato meglio un disco più snello, senza i concerti mi viene da aggiungere. Tolta la sonata di Prokofiev, che non mi ha catturato, il resto dei pezzi per piano solo è di livello stellare. Non vorrei apparire esagerato, ma Trifonov per me è di quei pianisti che suscitano più ammirazione per i mezzi tecnici che emozioni per la musica che interpretano. Al contrario di Beatrice Rana.

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    "Erinnerung", selezione di lieder di Gustav Mahler.
    Christiane Karg, soprano, Malcom Martineau, pianoforte.
    BR Klassik, 2020.

    ***

    Se la grande curiosità di questo disco è sentire la brava Christiane Karg cantare un paio di lieder accompagnata dall'oltretomba dallo stesso Mahler (!), tramite dei rulli Welte-Mignon rimessi in condizione di funzionare su un piano moderno, in realtà è tutto il resto del disco  che mi ha conquistato.  L'interpretazione della Karg si gioca sul sottile equilibrio di quei sentimenti tipici dell'universo mahleriano. Martineau al pianoforte è l'accompagnatore ideale, sensibile e in perfetta sintonia con la cantante. Consigliatissimo agli amanti del repertorio liederistico.

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    Luciano Berio: Coro e Cries of London.
    Norwegian Soloist's Choir, Norwegian Radio Orchestra, Grete Pedersen.
    BIS, 2020.

    ***

    Composto nel 1976 per un ensemble di 40 cantanti e 44 strumentisti, dove a ogni cantante è accoppiato uno strumentista, Coro è una delle opere maggiori di Luciano Berio ed è considerata una delle composizioni corali più importanti degli ultimi 50 anni. Non si può non segnalare questa magnifica interpretazione da parte di una compagine di specialisti norvegesi guidata da Grete Pedersen. Per gli amanti del genere!

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    Dowland: A Fancy
    Bor Zuljan, Liuto.
    Ricercar, 2020.

    ***

    Raramente ho sentito un liuto suonare con una tale gamma espressiva e timbrica! Lo sloveno Bor Zuljan, alla sua prima uscita discografica, ci propone una raccolta di musiche del malinconico John Dowland, che è un vero e proprio gioiello. Consigliatissimo.

     

     

    • Eccellente ! 1
  5. 12 minuti fa, Sdg ha scritto:

    Ho ascoltato l'interpretazione di FIsher. L'anello debole (assai) è la Romberger e non solo per mancanza di partecipazione emotiva.

    Ho ascoltato anche alcuni numeri della versione De Leeuw. A mio avviso, il primo (Das Trinklied..) soffre abbastanza la mancanza di una compagine archi completa, mentre il secondo (Der Einsame...) appare valorizzato dalla riduzione cameristica dell'accompagnamento.

    Benvenuto nel sito e grazie per il commento!

    Ascolta la Connely con Jurowski e mi dirai se la preferisci alla Romberger. 

    Mi stupisce che produzioni di questo livello non abbiano saputo trovare interpreti femminili di maggiore spessore.

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    Beethoven, sonate per pianoforte e variazioni Diabelli.
    Daniel Barenboim, pianoforte.
    DG, 2020.

    ***

    Non ha perso tempo durante il lockdown Daniel Barenboim, approfittando del tempo libero per ritornare al suo primo strumento e registrare tutte le sonate per pianoforte e le variazioni Diabelli. Niente male per un ragazzino di 78 anni! Il suono c'è ancora, la tecnica forse un po' meno, quello però che non mi convince sono i tempi decisamente troppo rilassati per i miei gusti. Giusto per dare un idea, ci passano 8 minuti di differenza tra le Diabelli di Barenboim e quelle del sempre rapido Pollini, 4 minuti con Levit. Consigliato a chi è alla ricerca di un Beethoven meditativo e poco Sturm und Drang.

  7. b50mgjktsb2hc_600.jpg.408792190c78bf6513139f5c46475f1a.jpg

    Maurice Ravel: Vales nobles et sentimentales, Sonatine, Gaspard de la nuit, 3 Miroirs.
    Michel Dalberto, pianoforte.
    Aparté, 2020

    ***

    Nonostante il libretto di questa nuova registrazione di Michel Dalberto parli a lungo del fatto che lo stesso Dalberto sia stato allievo di Vlado Perlemuter, che a sua volta studiò con lo stesso Ravel le sue composizioni per pianoforte (e a chi non lo conoscesse raccomando di ascoltare i suoi  splendidi dischi raveliani), qui non ritroviamo molto della sensibilità e del tocco di Perlemuter. Il suono è a tratti duro, probabilmente la registrazione non aiuta, il gesto pare rigido e un filo meccanico. Peccato, Dalberto è un ottimo pianista che recentemente ci aveva colpito in un disco dedicato a César Franck, ma questa nuova incisione non mi sento di consigliarla.

  8. z6qgy3wpfjqda_600.jpg.0f5f773e3d366b2a0c91e6e9e0473099.jpg

    Davvero curiosi questi 24 preludi e fughe del compositore inglese Howard Skempton, classe 1947. Brevissimi, in media un minuto per ogni coppia di preludio e fuga, materiale tematico ridotto all'osso, eppure molto piacevoli da ascoltare nella loro apparente semplicità. Seguono altre composizioni di vari periodi, Nocturnes, Reflections, Images, tutte caratterizzate dallo stesso stile sintetico e scarno. Alla lunga può risultare stucchevole, ma vale assolutamente la pena ascoltarlo. Ottima l'interpretazione del pianista William Howard, specialista del repertorio di Skempton.

  9. reml66d3b5vpc_600.jpg.c41ad1081c1b4d993c20c36c73303adc.jpg

    Robert Schumann, Schumann: Abegg Variations, Op. 1, Waldszenen, op. 82, Kinderszenen, Op. 15, 5 Bunte Blatter, Op. 99, Tema e variazioni, WoO 24 “Ghost Variations”, 3 Fantasiestucke, Op. 111, Arabeske, Op.18, Gesänge der Frühe, op. 133, Papillons, Op. 2, 4 Nachtstucke, Op. 23.
    Kun-Woo Paik, pianoforte.
    DG 2020

    ***

    Questo disco contiene due ore e mezza di musica del miglior Schumann. Ci vuole tuttavia più di un caffé per riuscire ad arrivare in fondo. Il pianista coreano si dimentica di portare con sè lo spirito vivace e battagliero di Florestan e si affida totalmente al sensibile Eusebius. Tempi molto comodi, timbri cesellati e variopinti, ma questo dovrebbe essere Schumann, non Debussy, e qui invece manca totalmente l'aspetto ritmico e incalzante di molti brani del tedesco! Peccato...

  10. gn9dlwrfhfdvc_600.jpg.751e781fd47495a1bf69e6ae94315726.jpg

    J.S.Bach, Variazioni Goldberg.
    Lang Lang, pianoforte.
    DG 2020

    ***

    Segnaliamo agli estimatori del pianista cinese questa "deluxe edition" delle Variazioni Goldberg. Nientepopodimeno che una versione in un studio e una registrata dal vivo del capolavoro bachiano. Il lancio del disco è stato accompagnato da interviste e da un patinatissimo video che potete trovare sul canale YouTube del pianista. Verrebbe da pensare che si punti sulla quantità e sugli effetti speciali. Il risultato è come sempre sopra le righe. Molti grideranno al capolavoro, ma per chi scrive i riferimenti rimangono altri.

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  11. dzfu2rxwl3zpa_600.jpg.aa7474e756970b102206e476d868fa07.jpg

    Shostakovich, Quintetto per pianoforte Op.57, Sette Romanze su poesie di Alexander Blok Op.127.
    Trio Wanderer; Catherine Montier e Christophe Gaugé nel quintetto; Ekaterina Semenchuk, mezzosoprano, nelle Sette Romanze.
    Harmonia Mundi, 2020.

    ***

    Il Trio Wanderer ha un repertorio molto ampio e non è nuovo alla musica russa (è del 2019 il disco con i trii per pianoforte di Rachmaninov) e di Shostakovich, di cui hanno già inciso i trii Op.8 e Op.67.
    Il Quintetto è un a pietra miliare della musica da camera di Shostakovich. Ho trovato l'interpretazione del Wanderer tesa e emotivamente molto intensa, pure non avendo la disperata e furiosa cupezza delle interpretazioni storiche (ma fortunatamente neanche la manieristica perfezione di certe recenti interpretazioni!). Spicca la sottigliezza del fraseggio e la chiarezza della trama sonora, quando probabilmente da queste pagine ci si aspetterebe un po' di ruvidezza in più.
    Folgorante invece l'interpretazione delle Sette Romanze su liriche di Bloch, dove il Wanderer e il mezzo Ekaterina Semenchuck mettono a nudo il Shostakovich fragile intimista dei suoi ultimi anni.

    Molto consigliato, specialmente per le Sette Romanze.

  12. Questo è un disco davvero straordinario!  Babayan ha una capacità incredibile di ricreare dei mondi e delle immagini con il suo pianoforte, che ricorda quella di alcuni grandi pianisti del passato. 

    Sergei, ma dove ti sei nascoto fino ad oggi???

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