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Eusebius

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Tutti i contenuti di Eusebius

  1. Non ne avevo dubbi 🤣🤣🤣 Mi aspettavo questo tuo commento!
  2. Sándor Veress, Trio per archi. Bela Bartók, Quintetto per pianoforte. Vilde Frang (violino), Barnabás Kelemen (violino), Lawrence Power (viola), Nicolas Altstaedt (violoncello), Alexander Lonquich (pianoforte). Alpha, 2019 *** E' sempre bello quando il caso ci fa fare scoperte interessanti! Ho ascoltato questo disco più che altro spinto dalla curiosità per il quintetto di Bartók e sono invece rimasto folgorato dal Trio per archi di Sándor Veress, compositore ungherese poco conosciuto, che probabilmente meriterebbe maggiore attenzione. Veress fu allievo di Bartók e Kodaly a
  3. Franz Schubert, Winterreise D.911. Ian Bostridge, tenore, Thomas Adés, pianoforte. Pentatone 2019 *** Il tenore inglese Ian Bostridge è molto legato al Winterreise, il famoso e magnifico ciclo di lieder di Franz Schubert. E’ l’opera con la quale debuttò nel 1993, l’aveva incisa nel 1997 per un documentario e l’aveva già portata su disco nel 2004 con Leif Ove Andsnes, in un’ottima interpretazione. Bostridge con Andsnes. Bostridge è un cantante con un timbro e uno stile così particolari, che solitamente il pubblico si divide tra fervidi ammiratori e ina
  4. Eusebius

    HIFIMAN Sundara

    So per esperienza che le Sundara hanno un cablaggio insolito, per cui corri il rischio che non funzionino. Nel caso, come dici tu, puoi restituire il prodotto.
  5. Beethoven, sonate per pianoforte Op.54 e Op.78. Rachmaninov, sonata per pianoforte N.2 Op.36. Ivo Pogorelich, pianoforte. Sony Classical, 2019 *** Un disco di Pogorelich dopo più di 20 dall’ultimo? Pubblicato da Sony Classical?? Caspita, deve essere una roba seria, mi sono detto. Il ritorno in grande stile di Pogorelich, controverso pianista croato, molto famoso a cavallo tra gli anni ’80 e ’90, conosciuto per i suoi atteggiamenti anticonformisti e per le sue interpretazioni a cavallo tra il geniale, l’eccentrico e il provocatorio, poi progressivamente scomparso d
  6. Eusebius

    Novità 2019

    Felix Mendelssohn: Capriccio, Op.5 3 Fantasie, Op.16 2 Klavierstücke, WoO 19 6 Kinderstücke, Op. 72 Rondò capriccioso, Op.14 Variazioni, Op.82 Fantasia, Op.28 Doomin Kim, pianoforte Warner Classics 2019 *** Sempre arduo ridare vita alle page pianistiche di Mendelssohn. Non riesce nel compito il pur talentuosissimo pianista coreano Doomin Kim (giovanissimo, ha solo 16 anni), qui al suo disco di debutto per Warner. Tutto ottimamente eseguito, per carità, ma l'ascolto si rivela presto faticoso. Lo aspettiamo al prossimo disco, sono certo che Warner gli darà altre
  7. Eusebius

    Novità 2019

    Ivan Ilić plays Haydn Sinfonie n.92, 75, 44 trascritte per pianoforte da Carl David Stegmann Ivan Ilić, pianoforte Chandos 2019 *** Curioso questo disco del pianista serbo-americano Ivan Ilić, che è venuto casualmente in possesso delle trascrizioni per pianoforte di alcune sinfonie di Haydn ad opera di un poco conosciuto musicista (tenore, tastierista, direttore, compositore) tedesco, Carl David Stegmann (1751-1826). Nel complesso il risultato è molto godibile, pur nei limiti che questo genere di trascrizioni può rappresentare.
  8. Eusebius

    Novità 2019

    L'Album des Six - Music by French Avant-Garde Composers of Early 20th Century. Musiche di Durey, Auric, Honegger, Milhaud, Poulenc et Tailleferre. Corinna Simon, pianoforte. RCA 2019 *** L'idea di chiamarli "Gruppo dei sei" fu di un critico francese, ma in realtà questi sei compositori francesi, pur se uniti da grande amicizia, non ebbero un'estetica musicale e un programma comune se non per una manciata di anni. La trovata poi di sottotitolare questo disco come "musica della avanguardia francese del primo '900" fa un po' sorridere, perché onestamente questi sei francesi paiono
  9. E' un disco molto interessante e molto godibile. Personalmente rimango sempre perplesso nel constatare quanto la musica inglese sia rimasta pervicacemente estranea alle evoluzioni musicali che avvenivano nel resto del mondo.
  10. Il concerto per percussioni di Higdon è davvero molto godibile. Colin Currie è semplicemente strepitoso!
  11. Da quanto ho letto, nei passaggi più gravi dell'ultima suite, la Podger suona una viola. Con un po' di taglia e cuci in fase di editing, risulta come se lei stesse suonando un unico strumento.
  12. Mozart, sonate per pianoforte K.280, K.281, K.310, K.333. Lars Vogt, pianoforte. Ondine, 2019. *** Le sonate per pianoforte di Mozart non sono probabilmente quanto di meglio il genio di Salisburgo abbia composto, ciò nonostante alcune di esse sono dei veri e propri gioielli e, nella loro apparente semplicità, rappresentano comunque una sfida per chi li esegue, che si trova costretto a scegliere delle linee interpretative ben precise. C’è chi le suona mettendo in evidenza l’aspetto rococò, elegante e lezioso, chi invece accosta all'equilibrio neoclassico delle raffinatezze ti
  13. Un disco molto particolare e sorprendente per chi si aspetti un Bach più tradizionale. Certo che la diatriba sul Bach eseguito al clavicembalo o al pianoforte impallidisce al confronto di quella tra organi antichi e moderni!
  14. Eh, sono pezzi densi e piuttosto impegnativi, per cui l'ascolto per intero di questa raccolta può essere faticosa, almeno per me lo è. L'ultimo brano della raccolta "Après une lecture du Dante" con i suoi 16 minuti è assimilabile a una vera e propria sonata. Ascoltando solo alcuni pezzi per volta mi sono goduto molto di più questo disco
  15. Franz Liszt Années de Pèlerinage. Deuxième Année - Italie, S161/R10b Légende, S.175: No. 1, St François d'Assise (La prédication aux oiseaux) Francesco Piemontesi, pianoforte Orfeo 2019 *** Esce per Orfeo anche il secondo volume delle Années de pèlerinage di Liszt, dopo il primo, pubblicato nel 2018, e già recensito su queste pagine. Composti durante un viaggio in Italia tra il 1838 e il 1839, questi sette brani traggono ispirazioni dalle arti figurative (come la tela di Raffaello "Lo sposalizio della Vergine" e la statua scolpita da Michelangelo per la tomba di
  16. Con ogni probabilità il compositore di musica per pianoforte più popolare e più eseguito, Chopin fu come un breve e luminoso lampo nel panorama musicale romantico. Il suo linguaggio musicale così originale sembra provenire dal nulla, così lontano dagli archetipi classici di Haydn e Beethoven, per poi svanire nel nulla, pur lasciando un impronta molto netta su molti compositori venuti dopo di lui. Nato in Polonia nel 1810, si trasferì nel 1830 a Parigi dopo la repressione russa della rivolta di novembre. Lì visse fino al 1849, anno della sua morte prematura, campando di lezioni di pianofor
  17. Il suono di questo strumento è commovente da quanto è bello! Fabio Biondi gli rende assolutamente giustizia. E' un peccato che uno strumento del genere venga suonato così di rado...
  18. Ricapitolando: 1. Prokofiev 2. Albeniz 3. Händel 4. Wagner 5. Schubert 6. Hildegard von Bingen 7. Liszt 8. Sibelius 9. Tchaikovsky 10. Brahms 11. Schönberg 12. Ravel 13. Verdi 14. Beethoven 15. Elgar 16. Guido D’arezzo
  19. Henri Dutilleux (1916-2013): - Sonate pour piano (1947–48) - 3 Préludes (1973-1988) - Mini prélude en éventail (1987) Pierre Boulez (1925-2016): - Notations (1945) - Une page d'éphéméride (2005) Olivier Messiaen (1908-1992): - La Fauvette Passerinette (1953) - Prélude (1964) Alexander Soares, pianoforte. Rubicon 2019 *** Che sorpresa questo disco di debutto del pianista inglese Alexander Soares! Anziché propinarci il solito repertorio da battaglia ottocentesco, Soares ha messo insieme un programma tutto novecentesco e tutto francese con lavori di Dutil
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